CHEREVICHKIOTVICHKI
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CHEREVICHKIOTVICHKI

“To create shoes evoking a time that has now passed, sometimes fantasized”

Cherevichkiotvichki was created by Victoria Andrejeva, a self-taught designer of shoes and accessories.

In the old Slavic language, “Cherevichki ot Vitchki” means “a shoe by Victoria”, but said in a playful childish way.

The brand’s story begins in Lithuania where Victoria grew up surrounded by the remains of Soviet culture and the uprising of Baltic heritage. Borni into a family of factory workers she grew up to be fascinated by the extinct utilitarian lifestyle and nurtured memories of her childhood past transforming them into series of everyday objects: shoes.

The designer and shoemaker performs lots of research empathizing traditional craftsman-ship between her London Studio and the Atelier in Italy.

This works hand in hand with Victoria’s own inventive techniques.

Focal one being material research and leather dying – her storytelling always evolves through the medium of colors and textures working with opulence of natural palette of shades of maroon, bronze, klein-like blues, and always whites.

Cherevichkiotvichki is a ceremonial invitation into maker’s world: to take a peek at her youth, visit play-grounds and places in search of secrets hidden, but not forgotten.

Cherevichkiotvichki è stato creato da Victoria Andrejeva, designer autodidatta di scarpe e accessori.

Nell’antica lingua slava, “Cherevichki ot Vitchki” significa “una scarpa di Victoria”, ma detto in modo giocoso e infantile.

La storia del marchio inizia in Lituania, dove Victoria è cresciuta circondata dai resti della cultura Sovietica e dalla rivolta del patrimonio Baltico. Nata in una famiglia di operai, è cresciuta affascinata dallo stile di vita utilitaristico estinto e ha coltivato i ricordi del suo passato d’infanzia trasformandoli in una serie di oggetti di uso quotidiano: le scarpe.

La designer svolge molte ricerche combinando l’artigianato tradizionale tra il suo studio Londinese e l’atelier in Italia.

Questo funziona di pari passo con le tecniche inventive di Victoria. Il punto focale è la ricerca sui materiali e la tintura della pelle: la sua narrazione si evolve sempre attraverso colori e trame che lavorano con una tavolozza naturale di sfumature del marrone, bronzo, blu e sempre di bianchi.

Cherevichkiotvichki è un invito cerimoniale nel mondo della designer: dare un’occhiata alla sua giovinezza, visitare parco giochi e luoghi alla ricerca di segreti nascosti, ma non dimenticati.